Articoli

Vino perfetto per ogni segno zodiacale?

Sarà divertente scegliere un vino in base al segno zodiacale, perché ogni bottiglia ha un suo carattere che meglio si sposa con la personalità di ognuno di noi.

Ariete:

Coraggiosi, impulsivi, a volte anche irrazionali, pronti ad ogni sfida. I nati sotto il segno dell’ariete, non si sottraggono mai ad una sfida e sono, pertanto, dei leader nati. Il vino perfetto da regalare o da condividere con loro sarà certamente un Barolo di Gaja. Grazie alla sua caparbietà e visione, Gaja è diventato un vero e proprio simbolo del made in Italy del vino. I suoi vini, infatti, in stile unico e inconfondibile sono dotati di estrema longevità e personalità.

Toro:

La sua natura è, dunque, tutta dedita alla conservazione: del cibo, degli affetti, dei denari. Gli amici del toro hanno una visione serena della vita e sono lavoratori instancabili, dotati di spontaneità ed estrema eleganza. Il vino perfetto da regalare o da condividere con loro sarà allora un Pinot Nero di Elena Walch. I meravigliosi vini dell’Alto Adige prodotti da questa cantina, infatti, stupiscono sempre per eleganza ed impeccabilità. Ogni filare è trattato come un figlio, ed ogni bottiglia rappresenta la massima espressività dei vitigni nel territorio.

Gemelli:

Comunicativi e socievoli, affabili e cortesi. Dotati, in più, di straordinarie capacità di adattamento, mobilità, flessibilità e grande curiosità intellettuale. I nati sotto questo segno saranno i leader carismatici del gruppo. Il vino perfetto da regalare o da condividere con loro sarà certamente un Etna Rosso Vico Pre-philloxera Tenute Bosco. Questa cantina di famiglia è tutta dedicata alla ricerca della qualità e valorizzazione dei vitigni autoctoni. Come risultato, un lavoro corale che si sposa perfettamente con la natura dei Gemelli.

Cancro:

Materni, domestici, sempre pronti ad accudire gli altri. I nati sotto questo segno sono patriottici, emotivi e dotati di grandi ideali. Tenaci e forti ma anche vendicativi, cordiali ed amanti della buona tavola. Il vino perfetto da regalare o da condividere con loro sarà certamente un Costa d’Amalfi Furore Rosso di Marisa Cuomo. Ciliegia, marasca, liquirizia, sottobosco e macchia mediterranea per un bicchiere che rappresenta perfettamente il carattere della penisola Sorrentina. Aglianico e Piedirosso, da viti antiche, a piede franco pre-fillossera. In conclusione, per prendersi cura “eroicamente” di queste viti bisogna avere una grande passione.

Leone:

Sicuri e regali, generosi ed esibizionisti, coraggiosi e pronti al sacrificio. I nati sotto questo segno sono perfetti padri e madri di famiglia ed amici affidabili. Il vino perfetto da regalare o da condividere con loro sarà certamente un Montepulciano d’Abruzzo di Marina Cvetic. Un vino strutturato e complesso, possente all’olfatto con note di macchia mediterranea, amarene in confettura, avvolgente e caldo come ci si può aspettare da un re, anzi, da una Regina. La Cvetic, regina del Montepulciano d’Abruzzo, una vera e propria “leonessa” che porta avanti,  una famiglia e un’azienda costruita con fatica ed entusiasmo insieme a Gianni Masciarelli.

Vergine:

Precisi, abili nel maneggiare i mezzi meccanici, ossessionati dalle regole e dal rispetto dei canoni estetici, attenti ai particolari, ma non sempre in grado di accettare le critiche, gli amici della vergine sono risoluti e riescono a raggiungere i risultati prefissati con estrema caparbietà. Il vino perfetto da regalare o da condividere con loro sarà certamente un Frappato Terre siciliane di Arianna Occhipinti. Il motivo è semplice: solo l’attaccamento viscerale alla terra e la volitività di questa giovane donna potevano dar vita a questi vini sobri, naturali ed autentici destinati all’eccellenza.

Bilancia:

Collaborativi, amanti del gioco di squadra, tranquilli e casalinghi, allontanano in tutti i modi i conflitti, socievoli e di compagnia sono portati per le conversazioni filosofiche ed affascinanti, puntando in alto, ma solo se non costretti a combattere. Romantici e sognatori, il vino perfetto da regalare o da condividere con loro sarà certamente un Erbaluce di Caluso Passito Ferrando. Un vino passito è l’ideale per chiacchierare e condividere ideali e pensieri, questo DOCG è prodotto da un’azienda a conduzione familiare da cinque generazioni, ricco, avvolgente e profumato di frutta matura, miele albicocca e frutta tostata a chiusura.

Scorpione:

Misteriosi, affascinanti, spericolati e dotati di una furbizia eccezionale, gelosi e possessivi. Dotati del senso dell’umorismo, capaci di discrezione assoluta ma pronti, tuttavia, ad infrangere le regole con disarmante nonchalance. Il vino perfetto da regalare o da condividere con loro sarà, quindi, un Rosso Toscana Centrale Flaccianello della Pieve Fontodi, il vino per le grandi occasioni speciali. Ricco, floreale, fruttato con eleganti e calde note di tabacco e china è un vino indimenticabile e profondo.

Sagittario:

Sognatori, viaggiatori, generosi ma anche egoisti, capaci di abbandoni e di ritorni plateali, sportivi e curiosi, hanno bisogno sempre di nuovi stimoli. il vino perfetto da regalare o da condividere con loro sarà, per cui, un Primitivo di Manduria San Marzano Sessantanni con le sue note di frutta matura, ciliegie mirtilli e spezie perfetto per gli abbinamenti di carne, forse riuscirà ad intrattenere gli amici del sagittario a tavola, almeno per una sera.

Capricorno:

Fieri, possenti, attenti ai risultati, eleganti e dotati di gusto raffinatissimo, solitari ed egocentrici, sono senza dubbio molto affascinanti e, tuttavia, altrettanto pericolosi. il vino perfetto da regalare o da condividere con loro sarà in particolare uno Speri Amarone della Valpolicella Sant’Urbano. Il suo bouquet avvolgente e sontuoso, la raffinata combinazione di erbe aromatiche e spezie, il suo gusto asciutto e vellutato non deluderanno gli amici del segno, che apprezzeranno sicuramente la scelta.

Acquario:

Intuitivi e utopici, idealisti, ed eclettici, i nati sotto il segno dell’acquario credono nel progresso scientifico e morale dell’umanità. Tuttavia aspettano sempre che la navicella spaziale che li ha catapultati sulla terra li venga a riprendere. Il vino ideale da regalare o da condividere con loro sarà in conclusione, un Portofino Spumante Metodo Classico Brut Bisson. Questo vino, prodotto eroicamente sui terrazzamenti liguri a strapiombo, non matura sulla terra, ma sotto il mare e porta con sé il fascino ed i profumi di un altro mondo: note salmastre, sentori minerali, spinta salina.

Pesci:

Creatori del disastro, sempre innamorati, incostanti e fantasiosi, sono, infatti, capaci di sfruttare gli errori, propri e altrui, di vedere i problemi come opportunità e, soprattutto, di adattarsi alle avversità della vita come nessun altro. Il vino perfetto da regalare o da condividere con loro sarà, pertanto, un Sangiovese Romagna Superiore Riserva San Patrignano. Vino moderno ed elegante con sentori di viola, prugna, chiodi di garofano e delicati sentori terziari ben calibrati sotto la guida di Cotarella. Gli amici dei pesci saranno felici di godere un buon vino che suprattutto realizza il sogno benefico di recuperare le vite degli ospiti della comunità di recupero più importante d’Italia.

Che aspetti? Corri in enoteca per scegliere il vino perfetto e se vuoi entrare nel mondo della degustazione, segui i nostri eventi.

Barolo, il Re dei vini Italiani e la sua storia

Il Barolo è, decisamente, uno dei vini simbolo d’Italia. Prende il nome da un piccolo borgo, un gioiello nel cuore delle Langhe.

Il borgo di Barolo si trova in Piemonte. Un delizioso paesino medievale, arroccato su uno sperone, che domina una valle di vigneti rari e preziosi.

Al fine di difendere la zona dagli attacchi Saraceni, fu eretto il castello. Castello, Borgo e dintorni, divennero presto proprietà della facoltosa famiglia Falletti. I possedimenti della famiglia si estendevano, pertanto, ben una cinquantina di feudi piemontesi e si produceva vino.

Donne, politica e vino, in conclusione, un magnifico blend.

Il vino Barolo è famosissimo, tuttavia, pochi sanno che la sua storia si lega, indissolubilmente, con quella dell’Unità d’Italia.

Due donne ed un uomo, specialmente, contribuiranno al prestigio del vino e le sorti politiche del Paese.

La coppia Marchesa Giulia Colbert Falletti di Barolo e Camillo Benso Conte di Cavour lavorò alacremente. Il Nebbiolo si presentava infatti, precedentemente, come un vino di colore chiaro, abboccato e difficile da conservare. Grazie all’ambizioso progetto Colbert-Cavour, diventerà un vino in grado di competere con quello prodotto dai cugini” bordolesi.

Sarà proprio il Barolo, quindi,  il vino che il Cavour invierà infine, al cospetto di Napoleone III, scortato dalla sua avvenente cugina.

Entra in scena la Contessa di Castiglione, che assumerà, in particolare, il delicato compito di seguire le trattative per  il sostegno francese all’unità d’Italia. In breve, sarà la prima ambasciatrice del vino Barolo e della causa Sabauda.

In ultimo una curiosità: il Barolo è stato protagonista di una storica, violenta lotta generazionale e filosofica.

A cavallo fra gli anni ’80 e ’90, infatti, “la vecchia guardia”, sostenitori del tradizionale sistema di invecchiamento in botte grande, si scontrarono con  i “modernisti” che privilegiavano l’uso della Barrique.

DOCG Barolo

I vini appartenenti alla DOCG Barolo sono ottenuti da uve Nebbiolo in purezza. Il disciplinare prevede che siano allevati a spalliera con potatura Guyot. L’affinamento minimo è 38 mesi di cui 18 in legno per la versione base. La versione Riserva affina per 62 mesi 18 dei quali in legno.

Carattere distintivo di questo pregiato vino è la una avvolgente struttura e la proverbiale longevità. Un vino che migliora e si esprime nel tempo.

La zona di produzione per elezione è la Langa piemontese,  compresa fra i comuni di Barolo, Castiglione Falletto, Serralunga d’Alba.

La DOCG può essere seguita da menzioni geografiche aggiuntive: Cannubi, Castiglione, Briccolina  e molte altre, legate a porzioni di territorio.

Alla degustazione:

Il Barolo si presenta di colore chiaro, rosso rubino scarico. I riflessi si fanno sempre più granati fino ad aranciati, a causa dell’età evolutiva. Un vino, di gran corpo e di ottima consistenza, nonostante quello che la vista potrebbe suggerire.

I profumi sono i classici del nebbiolo, come frutti rossi, prugna, viola, rosa, ciliegia, liquirizia. Cioccolato, chiodo di garofano sono presenti, come anche grafite e inchiostro, a seconda della zona di provenienza e dell’affinamento.

Non è un vino da gustare giovane, infatti migliora almeno a dieci anni dalla vendemmia. E’ con il passare del tempo, in conclusione, che sprigiona tutti i suoi profumi.

Contemporaneamente, grazie alla evoluzione, modifica la sua carica tannica diventando, quindi, ancora più avvolgente e sontuoso.

Da gustare in un bicchiere da gran rosso, è un eccezionale vino da meditazione. Godibile soprattutto in abbinamento, ad arrosti, piatti a base di selvaggina, formaggi stagionati, funghi e tartufo.

 

Vuoi saperne di più? Incontra la nostra Sommelier

 

Bevi italiano! La nostra selezione di vini Piemontesi

Non sai mai quale vino scegliere? Quale regione si avvicina più al tuo gusto?

Scopri con noi il meglio dei vini piemontesi.

L’eccellenza dei vini italiani proviene dalla regione Piemonte, situata nel nord-est dell’Italia.

Il piemonte è sempre stata una regione adatta alla coltivazione della vite dal 10 ° secolo a.C.

In questa splendida regione vengono coltivate molte tipologie di  vitigni.  Quelli a bacca bianca sono:  L’Arneis, il Cortese, l’Erbaluce e  il Moscato Bianco. Quelli a bacca rossa sono il Barbera il Brachetto, il Dolcetto il Grignolino, il Nebbiolo e il Pelaverga. L’eccellenza dei vini piemontesi risiede infatti nella qualità e nell’unicità di queste uve autoctone.

Raccomandiamo di provare alcune delle seguenti etichette di vini piemontesi:

Vino bianco:

  • Roero Arneis bricco delle ciliegie 2012 – almondo giovanni (Montà d’Alba – Cuneo)
  • Gavi del comune di Gavi Bruno Broglia 2011 – Broglia Gian Piero Tenuta la Meirana (Gavi-Alessandria)
  • Erbaluce di Caluso – Favaro Le chiusure – (Piverone-Torino)
  • Gavi – 2012 La Raia (Novi Ligure – Alessandria)
  • Colli Tortonesi Cavallina 2011 – Mariotto Claudio (Tortona-Alessandria)
  • Moscato d’Asti Saracco Paolo (Castiglione tinella – Cuneo)

Vini Rossi:

  • 2011 Barbera d’Alba Cascina Dardi Fantino Alessandro e Gian Natale (Monforte d’Alba-Cuneo)
  • 2011 Nebbiolo d’Alba Briccola- Grimaldi Bruna (Serralunga d’Alba- Cuneo)
  • 2012 Dolcetto d’Alba – Borgogno serio e Battista (Barolo- Cuneo)
  • 2010 Barbaresco sanadaive Adriano Marco e Vittorio (Alba- Cuneo)

Ho bisogno di aiuto? dove acquistare i vini, come abbinare uno dei vini elencati con cibi o ricette locali, contattaci 

Alla Salute!